L'Inghilterra domina

La visione del concetto di privacy che hanno i governanti inglesi è stata anticipata con molti dettagli ed in largo anticipo da un certo Orwell, l'autore del Grande Fratello. In terra inglese la particolare tendenza a prendere quel libro come un manuale d'uso sta facendo proseliti un po' a tutti i livelli governativi.

L'anno scorso erano state avvistate per le strade di Londinium dei manifesti che invitavano la popolazione a considerare il grande occhio non come un problema, un fastidio ma come la soluzione ad ogni male di sicurezza (questa mania "dell'occhio vede tutto" è proprio inglese, vedere: "l'occhio senza palpebra", cit).

Qualche tempo dopo è entrata in vigore, sempre in Inghilterra, una simpatica legge per cui se ti rifiuti di consegnare le passphrase con cui cifri i tuoi dati rischi una detenzione di cinque anni nelle regie galere. In Italia non so come funziona ma sono abbastanza certo che non siamo a questi livelli. Beata ignoranza.

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Ma veniamo al recente. L'ulteriore passo verso l'applicazione letterale del Big brother è stata una campagna di Scotland Yard che invitava i cittadini onesti e retti a segnalare ogni cittadino che scattava fotografie per mezzo di fotocamere digitali o telefonini. Persone pericolose e potenzialmente terroriste che devono, nella visione delle autorità, essere segnalate a tutti i costi per garantire la sicurezza.

"L'Inghilterra domina" (cit.).

Stampato da: http://lupulu.li/2008/04/una-paranoia-vi-seppellira/ .
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4 Commenti   »

  • Andrea Ratto Ha detto:

    Incredibile. Le password non possono obbligarti a darle, altrimenti possiamo anche fare che vietare la crittografia per legge.
    Che soluzioni ci sono a sto punto? Per crittare grosse quantità di dati nessuna. Altimenti magari segretezza dell'algoritmo, o tenere la chiave su un supporto distruggibile. O mettere la testa nel microonde per azzerare anche la propria memoria.
    Veramente agghiacciante, bravo per aver fatto notare la cosa.

  • Andrea Ratto Ha detto:

    PS come è possibile che questo post risulti pubblicato alle 5pm? L'ora del mio commento è giusta.

  • effetto Ha detto:

    In Wordpress i posto possono essere schedulati ;) .
    Le password possono obbligarti a dartela e come, vedi il link nel terzo paragrafo.

    La soluzione principale è come sempre la consapevolezza del mezzo informatico. Seguita a ruota all'uso di TrueCrypt[0] di cui però, a quanto ho capito, la licenza farlocca ne impedisce una integrazione di default con Gnu/Linux.

    [0] http://www.truecrypt.org/

  • Giulio Ha detto:

    Il ragionamento che fanno è: se ti rifiuti di darla significa che nascondi qualcosa di compromettente. Il ragionamento direi che non fa una piega in una indagine di polizia, tuttavia è sbagliato se ampliamo il discorso a uno che in quella indagine magari è innocente e potrebbe voler tenere nascoste informazioni assolutamente legittime, magari un progetto innovativo a cui sta lavorando, un prototipo industriale. Faccio solo delle ipotesi.
    La questione è delicata, ma penso di conoscere bene questo paese per temere che sarà proposta in parlamento prima o poi, se non c'è già la legge. Naturalmente in nome della sicurezza delle persone, contro il terrorismo.
    Sul caso delle fotografie sono assolutamente allibito °-°

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