Anche se sono grande appassionato di tecnologia in questo spazio parlo raramente delle ultime puttanate che i geni del marketing riescono a rifilare al volgo. Un po’ perché altri ne parlano molto meglio di quanto potrei fare io ma sopratutto perché tutta quella plastica luccicosa e traslucida, concepita per non durare e progettata all’obsolescenza programmata e con dentro (spesso) qualche tecnologia di DRM, un po’ mi fa schifo.
Tra tutta la chincaglieria disponibile alle masse ad un prezzo più o meno accessibile i prodotti Apple si ritagliano certamente un nicchia ecologica particolare. I geni innovatori, le masse grigie pensanti, gli esperti di comunicazione ed i laureati in IUM hanno sfornato una famiglia di portatili che non ha i bottoni davanti al trackpad: è sufficiente battere due volte velocemente il dito sulla superficie sensibile per simulare il doppio click.
Se Jef Raskin lo venisse a sapere (ma sono certo che ovunque sia ora riesce a vedere tutto ciò) urlerebbe di giubilo. Ma ora la grande notizia: muovete il cursore qui e battate velocemente il dito sul vostro mediocre, infimo, miserrimo e sfigato trackpad non-Apple.
Pensate: loro risparmiamo sui componenti, sui test, sulla manutenzione e te lo fanno anche pagare. Puri geni del male. Ma quello che è peggio è che tutti gli altri copieranno, eccome se copieranno.
[Via Macchianera.net]