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Ubuntu merda (Update 1)

Update 1

  • Il boot è più lento di una manciata di secondi (lo vedo dal conky spiattellato sul dekstop). Togliendo all’avvio “fronzoli” come cups ed un altro paio di servizi si recupera il vecchio tempo di boot.
  • Tutto Mono è fermo alla 1.9.1. con monodevelop fermo ad una preistorica 1.0. Ma perché?! Perché?! Giù di luridi PPA…
  • Al termine dello shutdown il computer resta acceso (roba che neanche una Red Hat del ‘97…)
  • L’hibernate ed il suspend finalmente funzionano.
  • L’hibernate ed il suspend non sputtanano il driver wifi Intel 3945 come accadeva in passato.
  • Il driver wifi Intel 3945 ora funziona davvero (prima se ci si scollegava non era più possibile riconnettersi a nessuna rete senza fili).
  • Perché ad ogni upgrade si ostinano a reinstallare gnome-desktop? Se ho disinstallato merda come tomboy è perché non la voglio, se ho sostituito metacity con openbox l’upgrade non dovrebbe imporre i propri pacchetti rispetto ai miei.
  • Network manager non gestisce la porta ethernet (unmanged mode). Per ovviare basta editare il file /etc/NetworkManager/nm-system-settings.conf, cambiare l’opzione managed da false a true e riavvare nm-system-settings.
  • Questa è la più bella di tutte: se seleziono “Home folder” dal menù “Places” viene aperta la mia cartella utente. Con Totem.

Rimuovendo i packages del kernel (immagine e moduli) l’ordine diventa importante. Se infatti si rimuove prima il pacchetto con l´immagine e poi con i moduli (ad esempio linux-ubuntu-modules-2.6.24-17-386) dpkg nella fase di post remove prova a ricostruire l’initramfs usando l’immagine della stessa versione che è stata appena rimossa.

Per ovviare o si reinstalla l’immagine e si rimuovono i pacchetti nell’ordine giusto (prima i moduli, poi le immagini) oppure si modificano gli script di post remove dei pacchetti dei moduli.

Questi script si trovano in /var/lib/dpkg/info/ e hanno nome nome-del-pacchetto.postrm: è sufficiente mettere un exit 0 appena dopo #!/bin/bash. I pacchetti dei moduli verranno rimossi senza problemi.

Printed from: http://lupulu.li/2008/10/ubuntu-merda/ .
© 2010.

4 Comments   »

  • grigio says:

    non ho capito cosa c’é di ubuntu-specific, comunque quella è una delle ragioni per le quali non mi piace spezzettare troppo le partizioni

  • effetto says:

    Il titolo è così, tanto per avere un titolo ad effetto, in modo da mettere due cose che di questi tempi vanno tanto di moda.

    Sullo non spezzettare le partizioni hai ragione ma la / lì è cifrata.

  • d1s4st3r says:

    126 MB in /boot?!? E che è?!?! Vabbè che il kernel di Linux è monolitico e ciccione, ma a me sembra un po’ troppo!

  • Andrea says:

    symlink prima e spostamenti dopo?
    cancellare i kernel vecchi?
    che cazzo dare 150 mega a /boot?
    Ogni upgrade io pure ce l’ho sto problema di spazio da qualche parte e lo fotto sempre.

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